"Quanto costa un sito web?" è una delle domande più fatte e più mal poste nel marketing digitale italiano. La risposta onesta è: dipende, ma non a caso — dipende da fattori precisi e verificabili. Un preventivo da 800€ e uno da 15.000€ per "lo stesso sito" nascondono quasi sempre differenze enormi in ciò che viene effettivamente consegnato. In questa guida vediamo le fasce di prezzo reali del mercato italiano nel 2026 per siti vetrina, e-commerce e progetti su misura, i costi ricorrenti che spesso non vengono dichiarati in fase di preventivo, e come capire quale fascia ha davvero senso per la tua PMI.
Quanto costa un sito vetrina
Il sito vetrina (poche pagine informative: chi siamo, servizi, contatti) è l'investimento base per una PMI che vuole una presenza online credibile senza vendere direttamente online.
- Fascia economica (500-1.500€): template preimpostato, personalizzazione grafica limitata, poche pagine, copy spesso a carico del cliente. Adatto per chi ha urgenza e budget minimo, ma con margini di differenziazione quasi nulli rispetto ai competitor.
- Fascia media (1.500-5.000€): design personalizzato sulla brand identity, struttura pensata per la conversione (non solo "bella da vedere"), copywriting incluso, ottimizzazione SEO on-page di base. È la fascia in cui si posiziona la maggior parte delle PMI italiane che vogliono un sito che lavori davvero per loro.
- Fascia alta (5.000-12.000€ e oltre): design custom completo, animazioni e interazioni su misura, integrazioni con CRM/gestionale, strategia SEO strutturata, contenuti multilingua. Ha senso quando il sito è il primo canale di acquisizione clienti o quando il posizionamento di brand richiede un livello estetico superiore alla media di settore.
Quanto costa un sito e-commerce
Per chi vende prodotti online, la forbice di prezzo si allarga ulteriormente perché entrano in gioco cataloghi prodotto, pagamenti, spedizioni e gestione ordini.
